Roberta Cotimbo nasce in Puglia, nella patria dell'abito da sposa, da una famiglia con una lunga tradizione sartoriale.
Da subito si avvicina alle tecniche di taglio e confezione frequentando l'istituto Emy, e iniziando la sua formazione con professionisti del settore.

Successivamente si trasferisce a Milano, dove frequenta il prestigioso Istituto Secoli per perfezionare le proprie conoscenze ed avvicinarsi alle tecniche industriali.

Fonde insieme la peculiarità strettamente sartoriale della scuola pugliese con l'estrema precisione della progettazione della modellistica industriale.

Subito dopo il diploma comincia a lavorare collaborando con boutique e con marchi prestigiosi quali Antonio Riva, Carlo Pignatelli e Giovanna Sbiroli.

Nel 1998 comincia ad insegnare modello presso alcuni istituti di Moda di Milano: con l'istituto Burgo stringe il rapporto più duraturo, partecipando all'organizzazione della sfilata di fine anno e insegnando modellistica.

La maturata esperienza e la voglia di far conoscere, a livello nazionale ed internazionale, lo stile Roberta Cotimbo, la portano ad aprire l'atelier nel 2005. Già da subito il suo stile si rivela inconfondibile: femminile, pulito, sobrio anche se elegante; stringe immediatamente contatti con i migliori fornitori di tessuti, tanto da collaborare con l'azienda Ratti per l'annuale Carnet de Mode.

Negli anni successivi diventa membro dell'Unione Artigiani di Milano, che la porta a partecipare a numerosi eventi sia in Italia che all'estero, impegnandosi nel sociale contro l'anoressia.

Sente il bisogno di confrontarsi con altri couturier della scena italiana e nel 2009 diventa membro dell'Accademia dei Sartori di Roma, che vanta tra gli associati alcuni dei migliori sarti italiani.

Nello stesso anno viene riconosciuto il suo talento e il comune di Milano la premia nel concorso “Giovani Maestri Sartoria”.